Vedere per disegnare bene

 

Si può vedere per disegnare bene in due modi:

1- vedere per disegnare bene dopo

2- vedere per disegnare bene subito

 

1- Vedere per disegnare dopo racchiude la quasi totalità delle situazioni. E’ ogni volta che teniamo gli occhi aperti. E’ ogni volta che non pensiamo di dover disegnare. Ed è proprio questo il problema: che se non sappiamo di dover disegnare le cose che stiamo vedendo, non le guardiamo con sufficiente attenzione. La maggior parte di noi ha uno sguardo superficiale. Che scivola veloce sulle cose, sulle persone, sui colori. Invece bisognerebbe fare più attenzione. E’ tutta lì la differenza.

Purtroppo è una cosa innata. C’è chi vede in un modo e chi (non) vede in un altro. Certo che magari, sapendolo, la prossima volta che uno fa la spesa o è in fila alle poste, può tentare di guardare il mondo in modo appena diverso. Serve per ricordare come è fatto e capire come è fatto. Sono le uniche due informazioni necessarie per saper disegnare bene. Ecco alcuni spunti per vedere per disegnare bene dopo:

  1. siate curiosi: quando vedete un oggetto che vi piace (o che non vi piace) guardatelo bene, a lungo. Giratelo, alzatelo, apritelo. Oppure se è grande girateci attorno, sopra, sotto, dentro. Osservatene i colori, con la luce e al buio. Ascoltatelo e toccatelo. Saper disegnare bene le cose significa conoscerle.
  2. ogni tanto fermatevi a vedere le linee della vostra inquadratura: immaginate di fare una foto a quello che state vedendo davanti a voi. Qualunque cosa sia, nella foto si potranno individuare delle linee. Valutate le loro inclinazioni e lunghezze. Le loro forme. Quando si disegna non si fa altro che tracciare delle linee. Per disegnare bene non devono essere linee qualsiasi. Devono essere quelle linee, quelle del vostro soggetto.
  3. attenzione al punto di vista: le cose cambiano radicalmente se il punto di vista cambia. Il punto di vista è il punto da dove guardiamo. Se ci abbassiamo, cambia. Se ci spostiamo, cambia. E ad ogni nostro movimento corrisponde un movimento di linee, forme, colori, inquadratura. Volendo disegnare bene, in modo realistico, occorre scegliere un punto di vista, mantenerlo e disegnare di conseguenza.
  4. geometrizzate il mondo circostante: è fondamentale. Non state guardando una lavatrice, ma un cubo bucato. Non un libro ma un parallelepipedo. Non un elefante ma cerchi e cilindri. La geometria serve per sapere disegnare bene.

2- Vedere per disegnare bene subito è quando si ritrae un soggetto dal vero. In questa pratica precisa si può tralasciare completamente il capire. Non occorre che il percorso sia occhio – testa – mano. Occhio – mano è perfetto. Si tratta quindi di guardare con estrema attenzione la scena che abbiamo davanti e riportarla nel nostro supporto. Tramutare la realtà tridimensionale in bidimensionale. E’ quello che fa la macchina fotografica. (Attenzione: quando ridisegnamo un’immagine, che troviamo ad esempio su un libro, stiamo riportando in due dimensioni qualcosa che è già in due dimensioni. Non stiamo facendo un disegno dal vero. Facciamo l’equivalente di una fotocopia. Ed è diverso). Alcune regole dette sopra qui sono di primaria importanza: le linee dell’inquadratura, il punto di vista e la geometria. Aggiungo:

  1. attenzione alla linea dell’orizzionte: è strettamente legata al punto di vista e corrisponde all’altezza dei nostri occhi. Immaginate di essere in una spiaggia. Davanti a voi il mare. Se vi sdraiate sulla sabbia vedrete pochissima superficie marina: la linea dell’orizzione, dove cielo e terra sembrano toccarsi, è molto vicina alla costa. Ora, alzandovi in piedi, la linea dell’orizzione (che è sempre all’altezza dei vostri occhi) sale con voi e vedete più mare. Se vi alzate in volo (beati voi) il mare visibile aumenta ancora. Nella linea dell’orizzione si trovano i punti di fuga dei piani paralleli alla superficie terrestre (che sono la maggiorparte).

 

Alcuni esempi:

 

b4387e75ff358c520a0dda6c7594c4d2.jpg
linee dell’inquadratura, che compongono un disegno
 
b254867c3b071e986f9b724c9a3168b8.jpg
Cambiando il punto di vista gli oggetti cambiano aspetto.
In questa foto si vede l’illusione ottiva di Penrose: Il triangolo impossibile
 
f047b7d74824cc457fdf6cdbd5d3c9e9.jpg
elefante geometrizzato con cerchi e cilindri
 
3aada42d59b15847320f8d53689353cf.jpg
linea dell’orizzionte. Gli occhi dell’osservatore si trovano a questa altezza
 
Vedere per disegnare beneultima modifica: 2008-04-21T22:25:00+02:00da andrea_pagnoni
Reposta per primo quest’articolo

3 pensieri su “Vedere per disegnare bene

Lascia un commento